Millennial e Generazione Z: due generazioni, due modi diversi di guardare allo stesso viaggio.
Come il revenue management in hotel può essere orientato a trasformare l'accoglienza in profitto.
Generazione Z: i nati tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila.
Oggi hanno tra i 18 e i 29 anni, quindi dentro questa etichetta convivono realtà diverse: c'è ancora chi studia e parte con budget limitati, ma c'è anche chi lavora da qualche anno e viaggia con una disponibilità di spesa tutt'altro che marginale.
Per chi si occupa di ospitalità, restano un target rilevante e probabilmente lo sono sempre di più.
Sull'argomento Commerciale Hotel siamo un po’ di parte: la funzione Sales and Marketing è il cuore pulsante di ciò che facciamo e l'area che seguiamo da sempre con passione e competenza.
La generazione Millennial è formata dai nati tra i primi anni ’80 e la fine degli anni ’90.
Oggi, nel 2026, hanno tra i 26 e i 45 anni: sono nel pieno della carriera, spesso con famiglia, e rappresentano ancora una delle fasce più rilevanti per il turismo mondiale.
È un argomento molto trattato, se ne parla e se ne scrive spesso, per tanti operatori è oggetto di confronto quotidiano in diverse tipologie di attività ricettive… ma cos’è il Revenue Management?
Ci sono fenomeni, nel mondo degli alberghi in Italia, difficili da interpretare.
Uno di questi è l’assenza (o la graduale eliminazione) della figura del venditore nell’organico dell’hotel, che compromette, di fatto, la funzione Sales in hotel.
Il cross-selling è una tecnica di vendita che consiste nell'aumentare il valore dello scambio, mettendo a disposizione prodotti o servizi correlati alla scelta d'acquisto iniziale, rendendola più completa.
L’upselling in hotel non è soltanto una tecnica di vendita, ma è sempre più focalizzato sulla relazione da stabilire con il cliente, come abbiamo visto nelle nostre precedenti riflessioni:
Upselling, l’arte di vendere di più e far felice il cliente e Upselling in hotel e centralità del cliente.


